MISE – SOSTEGNO PER INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI (PMI)

MISE – SOSTEGNO PER INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI (PMI)

BENEFICIARI 

Piccole e Medie Imprese aventi unità produttiva ubicata nell’intero territorio nazionale.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Programmi di investimento, proposti da PMI, che prevedano la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e coerenti con il piano Transizione 4.0 e con priorità per quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità ed in particolare volti a:

a) favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare

b) migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa con il conseguimento (attraverso le misure previste) di un risparmio energetico non inferiore al 10% rispetto ai consumi dell’anno precedente alla data di presentazione della domanda

Le attività agevolabili devono essere dirette alternativamente ad una delle seguenti finalità: 

·  all’ampliamento della capacità produttiva,
·  alla diversificazione della produzione,
·  al cambiamento fondamentale del processo di produzione,
·  alla realizzazione di una nuova unità produttiva.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni sia materiali che immateriali che riguardino:

A) macchinari, impianti e attrezzature;
B) opere murarie, nei limiti del 40% dei costi ammissibili;
C) programmi informatici e licenze per l’uso dei beni di cui al punto A);
D) acquisizione di certificazioni ambientali;

Per quanto riguarda le imprese la cui attività si svolge in una regione del Mezzogiorno – l’investimento minimo deve essere di 500 mila euro, con un tetto massimo di 3 milioni (e comunque 80% dell’ultimo fatturato), mentre per le altre regioni la fascia è compresa tra un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di Euro.

Non sono ammesse le spese sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria Leasing.

Per i progetti finalizzati all’efficientamento energetico, sono altresì ammissibili le spese aventi ad oggetto servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica.

MISURA DEL CONTRIBUTO

Le agevolazioni saranno concesse sotto forma del contributo a fondo perduto in conto impianti con un intensità massima diversa a seconda del territorio e della dimensione d’impresa:

  • Per i programmi realizzati nella ZONA A nei territori di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, il contributo massimo è del 60% delle spese per le micro e piccole imprese, mentre è del 50% per le medie imprese;
  • Per i programmi realizzati nella ZONA A nei territori di Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo è del 50% delle spese per le micro e piccole imprese, mentre è del 40% per le medie imprese;
  • Per i programmi realizzati in aree diverse dalla ZONA A (restanti regioni Centro-Nord), il contributo massimo è del 35% delle spese per le micro e piccole imprese, mentre è del 25% per le medie imprese;

Inoltre, per le imprese della ZONA A è prevista una maggiorazione se il programma di investimenti viene concluso in 9 mesi, invece di 12.

Gli incentivi previsti dal presente bando sono cumulabili con il credito d’imposta Macchinari 4.0

DECORRENZA DELLE SPESE

Gli investimenti devono essere realizzati entro massimo di 12 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni

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